Lo spirito delle mie attività formative in materia di videosorveglianza urbana integrata si è ulteriormente raffinato in questi giorni di confronto e analisi della normativa. Gli impianti di vds devono essere aperti a tutte le forze di polizia e la città li può curare e mantenere meglio se utilizza legittimamente i proventi sanzionatori. Il cuore della questione da approfondire ulteriormente é questo: sono impianti nativi ad uso sicurezza urbana, ai sensi del dl 11/2009, che vanno regolati nel rispetto del Gdpr e della Direttiva 2016/680 e predisposti fin da subito all’uso interforze. In attesa delle necessarie indicazioni centrali di dettaglio che non tarderanno ad arrivare e che saranno preziose per definire meglio certe zone “grigie” della pratica operativa.